Carissime Ragazze e carissimi Ragazzi,

possiamo incominciare un rapporto di amicizia costruttiva fra noi, dove senza prevenzioni o preconcetti e finalmente con grande apertura e sincerità, parleremo della VOCAZIONE.
Sono Sr. Maria Giovanna. Mi occupo della formazione delle giovani che chiedono di seguire il Signore attraverso la vita contemplativa domenicana, o comunque nell’Ordine domenicano. Con me, collaborano anche altre Sorelle che con me stanno facendo la loro formazione in noviziato. Se volete comunicare con me e con il Noviziato, non dovete far altro che scriverci, con libertà, senza timore di compromettervi. In queste pagine troverete sempre nuove riflessioni e nuove proposte, perciò ogni tanto, visitateci!  

INCOMINCIAMO....

      Sono molte le ragazze e i ragazzi che sentono in fondo al proprio cuore una Voce, una voce che chiede di essere ascoltata ma che il più delle volte é ignorata solo per paura.
Sì, diciamocelo chiaro: il Signore si fa sentire nel profondo delle nostre coscienze ed una volta almeno, anche voi avete avvertito una qual certa chiamata ...”Ma perché proprio io?” E con questa domanda-risposta forse avete messo a tacere il vostro cuore, avete messo a tacere il Signore che invece voleva incominciare a parlare con voi. E’ vero, la paura gioca brutti scherzi. Blocca la vita!


     La Chiesa ha una grande stima dei giovani, la conferma l'avete nelle parole che il Papa vi rivolge continuamente. La Chiesa ammette di avere bisogno dei giovani per continuare a rendere presente il Risorto ed annunciare il suo messaggio di salvezza a tutta l'umanità. Come potranno ricevere questo messaggio di salvezza i nostri fratelli delle generazioni future? Se il Signore, la Chiesa e il Papa, danno fiducia a voi e osa chiedervi se volete dare la vostra vita a Gesù per la salvezza del mondo, non é perché le persone che vi hanno preceduto in questa strada non siano più in grado di svolgere il loro compito, ma é proprio perché si chiedono: “Dopo di noi, chi predicherà la Buona Novella? Chi si curerà dei poveri? Chi renderà uno lode perenne al Signore?”

E allora ecco l’invito:

Col dono della vostra vita, venite anche voi ad assicurare il futuro della Chiesa affinché tutti gli uomini, di tutti i tempi incontrino il Signore e siano salvi!


     Non vorrei che si creasse un equivoco, lasciandovi nel dubbio che Gesù non possa fare anche senza di noi! Dio, dice S. Agostino, ci ha creati senza di noi, ma non vuole salvarci senza la nostra collaborazione. Non perché non può, ma perché ci dà fiducia, ci responsabilizza. Per Lui ognuno di noi é importante e proprio per questo VUOLE AVERE BISOGNO DI NOI.

Per salvarci Dio in Gesù si é fatto uomo, così attraverso gli uomini vuol salvare l’umanità.
Ci chiama per affidarci una grande missione. Se vi chiama, é per affidarvi una grande missione!
S.Antonino, grande Vescovo di Firenze e domenicano, diceva che “servire Cristo é regnare”, ed é vero. A volte ci si vanta tanto di essere amici di persone importanti, di essere magari anche solo il portiere della villa di una persona illustre, ebbene, il Re dei re, il Creatore del mondo, Colui che é l’Immenso e Colui che ha dato se stesso per nostro amore, vi chiede: “Vuoi venire a lavorare nella mia vigna....?
Che bello potergli dire di sì e come Pietro lasciare subito le reti e seguirlo! Oppure, come fece Matteo, che lo seguì lasciando il suo posto di esattore delle tasse! O ancora come fece Francesco, o Domenico, o Teresa di G.B. e come hanno fatto Madre Teresa di Calcutta, Marcello Candia, Piergiorgio Frassati. Giovanni Bosco e continuano a fare i giovani che seguono l’esempio di questi Fratelli e Sorelle Fondatori o semplicemente discepoli entusiasti e generosi!
Vi assicuro, non ho mai visto un ragazzo o una ragazza che, consacrati al Signore, fossero tristi!  Ma se un giovane o una ragazza, negli anni di formazione si manifestano tristi, si aiutano a capire che forse hanno sbagliato strada. Quelli che restano, sono giovani coraggiosi, pieni di vita e di gioia! 

Fermiamoci qui, non è bene mettere troppa carne al fuoco, come dice un proverbio. Fermatevi e qui e datevi un po' di tempo per pensare.

A rileggerci!

 

CIAO, ECCOCI DI NUOVO.....

CONOSCERE E RISPONDERE ALLA VOCAZIONE

     Questo é il problema centrale della vita di ogni persona, soprattutto degli anni giovanili. Nel sì detto al disegno di Dio é nascosto l’appuntamento con la felicità per una vita intera.
Andiamo per ordine.
Proviamo per esempio a pensare al coraggio dei Magi. Nel cielo di Oriente apparve una stella misteriosa. Erano persone disponibili al silenzio, al pensiero profondo e quindi disponibili a ricevere anche la luce interiore di Dio. In quella stella vedono “un segno”, un invito a partire e inizia per loro la grande avventura. Niente li potrà fermare, né i disagi del viaggio, nè i commenti ironici degli amici, né le lacrime dei famigliari che li vedevano partire verso l’ignoto, e neppure l’ostilità di Erode che voleva tendere loro un tranello.
Seguono la stella e alla fine, eccoli ai piedi del Dio Bambino in adorazione con il cuore ricolmo di una gioia mai provata fino allora.
Ebbene, nel cielo della vita di ognuno di noi risplende una stella, una stella che fissa una mèta, che indica una via: LA VOCAZIONE.
Se per favore prendi in mano la Bibbia e vai a trovare il libro del Profeta Baruc, al cap.3, versetti 34-35, trovi delle parole stupende. Non vorrei riportarle qui, ma non posso fare meno, tu però, vai a leggere quella pagina più ampiamente. Ebbene dice: ”.. E le stelle brillano al loro posto piene di gioia, e chiamate rispondono: “Eccoci” E risplendono di gioia per Colui che le creò”.
Così noi. Siamo creati per rispondere “Eccomi” pieni di gioia, una gioia che é poi destinata a contaminare coloro che ci incontrano e che possono essere invogliati a rispondere a loro volta l' “eccomi”.
Conoscere e rispondere alla vostra vocazione é dunque il problema centrale della vita. E’ la più bella e la più grande avventura della giovinezza di ogni ragazzo, di ogni ragazza. Io ancora gioisco quando penso ai primi passi della mia vocazione. Ed é commovente quando sento le mie anziane Sorelle o qualche anziano Fratello, raccontare gli inizi della loro avventura con il Signore con tanto entusiasmo ed una carica eccezionale. Allora dico fra me: Davvero Signore, tu non deludi nessuno!

GUARDA CON OCCHI LIMPIDI
Cerca di non barare. Guarda al tuo domani con serenità, senza paura. E’ la prima cosa che devi fare. Guarda ad una possibile vocazione con occhio limpido, nella luce piena della verità con te stessa, con te stesso. La vocazione che dovete realizzare, sappiatelo, é comunque in relazione all’eternità. Allora devi domandarvi che importanza può avere la scelta di oggi per la vostra eternità e quella degli altri che in un modo o in un altro resteranno coinvolti dalla vostra stessa vita. Sarà una vocazione per una missione di bene? Sarà il modo per far fruttificare i tuoi talenti? S.Paolo dice: “Ho giudicato ogni cosa come fango per guadagnarmi Cristo”. (Fil 3,8). S.Tommaso d’Aquino, il grande Dottore angelico (domenicano) a chi gli ricordava i capolavori dei suoi scritti teologici, rispondeva: “tutto é paglia”.
Ciò non significa che bisogna negare le cose belle e buone che ci sono, significa saper fare le giuste proporzioni: La luce di una lampadina viene assorbita, neutralizzata dalla luce del sole. L’amore di Cristo é superiore a tutto!

DIVENTARE RESPONSABILI
Realizzare la propria vocazione vuol dire permettere l’incontro fra due volontà. Quella di Dio e la tua che liberamente risponde. Tutto é nelle mani di Dio, ma tutto é anche nelle vostre mani.
Fate attenzione. Ci sono posizioni assurde che potreste assumere: quella del giovane, che magari ha già raggiunto anche una certa età, che non vuole...tormentarsi con il pensiero della vocazione. Vuole vivere alla giornata, come un uccello che salta da un ramo all’altro, da un’esperienza all’altra e poi magari dice:” una strada la troverò”. Prendere la vita così é segno di leggerezza, é sciupare gli anni più belli, é vivere da superficiali e da disimpegnati. E' votarsi ad anni tristi e vuoti. Essere responsabili invece, significa mettersi a pregare, leggere testi seri, farsi consigliare, fare esami di coscienza profondi. E tutto questo senza inquietudini, senza pessimismo, senza paura, senza angoscia.
Voi dovete scoprire che siete figli, figlie di Dio e che nessuno vi conosce più di lui e nessuno vi ama più di lui e nessuno desidera la vostra felicità più di lui. Se Dio si fa sentire per indicarvi una strada, credetemi, NON VI LASCIA SOLi.
Io dico sempre ai giovani:   " Ricordatevi che avrete la felicità che tanto cercate e desiderate, non scegliendo ciò che vi piace ma soprattutto scegliendo ciò che avete capito é la volontà di Dio per voi " .


Per esempio, io non credo che tutti quelli che si sposano lo facciano perché non hanno mai sentito una chiamata diversa. Ho esperienza che alcuni rimpiangono di non aver detto di sì al Signore. Perché? Perché pur essendosi sposati felicemente, nel profondo del loro cuore avvertono sempre un vuoto, esperimentano una felicità non piena. Potrebbe anche essere viceversa, ma in questo caso, una buona guida, riesce a far capire al giovane che forse la strada che sta percorrendo non è quella giusta per lui o per lei. Io credo che oggi come sempre, a tutti piace avere il ragazzo o la ragazza...”piace”...le motivazioni possono essere tante e del resto fa parte della nostra natura l'attrazione verso l'altro, verso l'altra. Bisogna  porsi seriamente il problema di seguire la vocazione "per me".

Voi, vi siete mai posti seriamente di fronte a questo bivio?

Alla prossima ci scriveremo proprio toccando il tema delle due grandi vocazioni: quella al matrimonio e quella di consacrazione al Signore.

A rileggerci!


MEDITA E PREGA SU QUESTE PAROLE:
** Come Samuele: “Parla Signore, che il tuo servo (serva) ti ascolta.”
Hai sentito la voce del Signore? Quando la prima volta?

**Come il cieco del Vangelo: “Signore, che io veda”.
C’é forse un po’ di confusione nelle tue idee? Hai forse paura di vedere troppo chiaro?

**Come Maria:” Ecco l’ancella del Signore, si faccia di me secondo la tua parola!”
Trovi di avere ancora troppi ostacoli dentro di te per ripetere nella tua vita la risposta di Maria?

Maria, Madre delle vocazioni, ti benedica