Domenico
e
i
suoi
primi
fratelli
si
addentrano
piano
piano
nel
cuore
dell’eresia
non
sempre
con
successo,
ma
di
fatto
le
conversioni
aumentavano
sempre
più.
Furono convertite anche alcune donne catare e con esse, passate alla fede cattolica insieme "ad alcune giovinette", fondò, insieme al suo vescovo, il primo monastero di contemplative domenicane.
Siamo a Prouille, in Francia, nel 1206/1207.
Accanto a questa prima comunità femminile, che lo ebbe padre e unico maestro, si forma allora anche la prima comunità di frati e di laici i quali si preoccupano di fornire alle sorelle il necessario per vivere, mentre esse, nel silenzio e nel nascondimento del loro monastero, accompagnando con la preghiera e la penitenza la predicazione dei fratelli, partecipano dell’unico carisma.
Domenico fa di Prouille il centro della propria attività missionaria e quel primo convento-monastero sarà chiamato appunto la "Santa Predicazione".
La nostra vita contemplativa domenicana quindi, forte del carisma di Domenico, é soggetta sì alla clausura che, insieme al silenzio, promuove il clima contemplativo, ma é anche aperta ai fratelli che bussano alla nostra porta desiderosi di condividere con noi l’esperienza di Dio e la preghiera.
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